La morte, il lutto, la perdita.

Il significato della morte nella nostra vita quotidiana

Non dobbiamo aspettare che la morte dolorosa di una persona cara, o una malattia terminale ci costringano finalmente a considerare la nostra vita. E neppure siamo condannati ad affrontare la morte a mani vuote, andando incontro all’ignoto. Possiamo cominciare qui ed ora a trovare un significato nella nostra vita. Possiamo trasformare ogni momento in una occasione per cambiare e per prepararci, con sincerità, accuratezza e pace mentale, alla morte e all’eternità“. [Sogyal Rinpoche]

Roma, sabato e domenica 2 e 3 luglio 2005.


A cura dell’Associazione di psicologia oncologica Moby Dick, via Novara 41 – Roma

Ogni giorno ci troviamo a dover elaborare tanti piccoli lutti: nel nostro lavoro, nella famiglia, nelle relazioni fino anche lutti relativi alla conoscenza che abbiamo di noi stessi, alla consueta immagine che non regge più di fronte a nuove esperienze. Tante piccole morti che ci avvicinano al grande cambiamento, il cui tempo non possiamo prevedere, ma al quale possiamo prepararci con consapevolezza. Il pensiero della morte ci trasmette la pena profonda che deriva dalla consapevolezza di doversi separare da ciò che si ama e l’angoscia che deriva dalla paura del futuro e dell’ignoto. I malati gravi ci insegnano però che per chi raccoglie attivamente l’ultima sfida anche la preparazione del ‘viaggio’ più misterioso può diventare occasione di confronto con se stessi e di accettazione amorevole di sé, di chi si è stati, di che cosa si è realizzato, per vivere consapevolmente il tempo che rimane. E, con il loro impegno, ci invitano a vivere pienamente ogni istante, senza sottrarsi alla riflessione sul senso della morte e della vita.

METODOLOGIA
Nel corso del seminario cercheremo di condividere i nostri sentimenti rispetto all’ evento di passaggio vita-morte, che è anche il momento in cui si possono incontrare le esperienze interiori più profonde e benefiche. Alterneremo momenti di meditazione, immaginazioni guidate ed esperienze di relazione – che ci aiuteranno ad affrontare i contenuti proposti dal punto di vista emotivo, esistenziale e spirituale – a momenti di condivisione nei quali ciascun partecipante avrà la possibilità di parlare ed esprimersi riguardo ai propri vissuti.

DESTINATARI
Il seminario è rivolto a tutti coloro che, per lavoro (medici, infermieri, psicologi, professioni di aiuto) o per motivazione personale, desiderano confrontarsi sul tema della morte, il lutto, la perdita.

CONTENUTI
Spesso ci definiamo o attraverso ciò che amiamo e a cui teniamo: corpo, emozioni, sentimenti, affetti, progetti da realizzare, o attraverso ciò che non ci piace e che quindi rifiutiamo. La malattia, la perdita e la morte togliendoci la possibilità di progettarci nel futuro, minacciando l’efficienza e l’integrità fisica e mentale, rendendoci non più padroni delle nostre emozioni e dei nostri pensieri e alterando l’equilibrio personale così faticosamente raggiunto, sembra togliere qualsiasi significato anche alla nostra intrinseca realtà.
Nel corso delle giornate verranno esplorati gli stati mentali che più frequentemente accompagnano le esperienze di perdita e di morte: stati dolorosi quali la confusione, il rifiuto, l’isolamento, la collera, tutti i modi che abbiamo per difenderci dal panico inevitabile, ineluttabile, insito nella percezione di noi come esseri “finiti”.
Cercheremo, nel corso del seminario di fare esperienza di ciò che siamo veramente, al di là delle definizioni mentali che di noi possiamo dare. E’ possibile attraverso una diversa esperienza di noi stessi – sperimentando dimensioni quali la fiducia, il lasciar andare, l’accettazione – percepire la morte, la perdita in un modo diverso: “guardare la nascita e la morte degli esseri è come vedere i movimenti di una danza” dice il Buddha. E poiché la paura che abbiamo della morte è direttamente proporzionale alla paura che abbiamo della vita, sperimentando un modo diverso di avvicinare la morte scopriremo un diverso e più libero modo di avvicinarci alla vita

PROGRAMMA

SABATO 25
– Presentazione e condivisione delle proprie motivazioni alla partecipazione al seminario
– Pratica dinamica di consapevolezza
– Esperienza pratica sulla Fiducia: in se stessi, nell’altro, nella vita
Pausa
– Meditazione guidata sul valore della Fiducia quello slancio verso l’infinito fonte della forza del saper vivere e del saper morire
– Espressione grafica
– Condivisione ed elaborazione dei contenuti interni emersi nell’esperienza
Pausa pranzo
– Esperienza pratica sulla Perdita: il lasciar andare come riduzione o come pienezza di sé?
-Meditazione scritta
Pausa
– Meditazione guidata sul Lutto: la reazione di opposizione e il bisogno di trattenere e l’accettazione come essere d’accordo con quello che succede
– Condivisione ed elaborazione dei contenuti interni emersi nell’esperienza

DOMENICA 26
– Condivisione di eventuali riflessioni, vissuti emotivi, sogni sull’esperienza del giorno prima
– Esperienza pratica sulla revisione della propria vita di fronte alla realtà della morte
– Espressione grafica
Pausa
– Psicodramma
– Breve condivisione
Pausa pranzo
– Immaginazione guidata sull’esperienza della morte
Pausa
– Condivisione ed elaborazione dei contenuti interni emersi nell’esperienza

CONDUTTRICI
Bianca Pescatori
psicologo psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico e transpersonale. Ha una formazione in psicologia oncologica. Pratica da anni meditazione buddista secondo la tradizione theravada e integra nella sua pratica terapeutica tecniche di auto-osservazione della tradizione spirituale orientale. Collabora con l’Associazione di psiconcologia Moby Dick ove svolge attività di sostegno psicologico e supervisione clinica

Raffaella Restuccia
psicologo clinico e psicoterapeuta individuale e di gruppo.
Si è specializzata in psiconcologia e fa parte del direttivo dell’Associazione Moby Dick, dove svolge inoltre attività di sostegno psicologico ai pazienti oncologici e di patologie organiche gravi e attività didattica nei corsi di formazione nella materia per psicologi e volontari

INFORMAZIONI

Partecipazione al seminario euro 200; Studenti e tirocinanti euro 100.

Dott. Bianca Pescatori – 3495845086
pescatoribianca@tiscali.it
Dott. Raffaella Restuccia – 3396037240
Raffaella.restuccia@libero.it

Published in: on giugno 30, 2005 at 11:14 pm  Lascia un commento  

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