Il limite delle cure nelle diverse età pediatriche

Alla luce della carta dei diritti dei bambini in ospedale: clinici, giuristi e bioeticisti a confronto. Organizzato da Comitato Etico Locale Azienda Ospedaliero – Universitaria Meyer Firenze. Sala Bianca Istituto Statale SS. Annunziata. 23 giugno 2006.


Curare pazienti affetti da malattie gravi e, talvolta, non guaribili, è un frequente compito del personale sanitario impegnato a ottenere per gli ammalati la guarigione o almeno una qualità di vita accettabile che permetta loro una vita sociale e affettiva il più possibile normale.
Di fronte ad un paziente che progressivamente si aggrava il gruppo dei curanti moltiplica i propri sforzi per sfidare la morte con tutti i mezzi che il progresso scientifico, fondato sulla ricerca e sostenuto da una tecnologia sempre più sofisticata, mette a disposizione.
Talvolta, però, la malattia evolve più o meno rapidamente, ma inesorabilmente verso la morte suscitando problemi non solo terapeutici, ma anche psicologici ed etici in chi si impegna nelle strutture di cura. La sfida alla morte allora rischia, oggi più di ieri, di sconfinare in trattamenti futili che non salvaguardano più la vita del paziente, ma permettono solo una sua precaria e dolorosa sopravvivenza.
Ogni membro dell’equipe dei curanti deve avere ben presente che la salvaguardia della vita non deve essere il solo obiettivo da perseguire, ma che di fronte alla ineluttabilità di una malattia, vi è anche quello di assicurare ad ogni ammalato una buona qualità della vita che gli rimane, nel rispetto della sua dignità.
Questi due obiettivi non devono essere in contrasto tra loro e deve essere ben chiaro che è importante lottare senza tregua per la guarigione del malato, ma che, quando ogni plausibile speranza di guarigione viene meno, è doveroso cogliere il momento opportuno di
abbandonare la terapia e passare a cure che accompagnino il malato alla fine della vita senza prolungarne inutilmente la sofferenza fisica e psicologica.

Il “termine delle cure” diviene quindi una scelta delicata ed importante nella storia clinica di questi ammalati ed è compito dei curanti affrontare con giudizio ed obiettività anche questo critico momento, non vivendolo come una sconfitta che appare ancora più amara
quando a soccombere sono bambini o adolescenti.
Programma e iscrizioni

Advertisements
Published in: on maggio 21, 2006 at 8:36 am  Lascia un commento  

The URI to TrackBack this entry is: https://pagineblu.wordpress.com/2006/05/21/il-limite-delle-cure-nelle-diverse-eta-pediatriche/trackback/

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: