Linguaggi per curare

Seminario formativo gratuito .
Milano, venerdì 19 e sabato 20 ottobre 2007 (orario 9-13 14-18),

Quando ci rivolgiamo al paziente, in realtà ci stiamo rivolgendo contemporaneamente a due interlocutori distinti: la sua parte razionale e la sua parte emozionale.

Nei termini proposti da Milton Erickson si tratta della mente conscia e della mente inconscia, a cui vanno rivolti diversi tipi di linguaggi. In quest’ottica un “linguaggio per curare” è innanzitutto quello che si rivolge alla mente inconscia, depositaria delle risorse che è necessario attivare al fine di promuovere un cambiamento profondo.

Storicamente, la metafora rappresenta un elemento essenziale e insostituibile della comunicazione umana, prima forma di comunicazione suggestiva dimostratasi, ieri come oggi, efficace per attingere al pozzo delle nostre risorse interne. La metafora diventa terapeutica quando recupera la struttura profonda del problema del paziente e gli offre una nuova prospettiva ridefinendo il problema stesso, permettendo l’instaurarsi di un nuovo atteggiamento emotivo e diversi modi di interpretare il mondo che lo circonda.

Il linguaggio ipnotico sviluppato da Milton Erickson rappresenta oggi una delle forme più evolute di “linguaggio per curare”. Oltre a fare ampio uso di metafore, anche in forma di aneddoti e racconti, comporta l’utilizzo di una serie di modelli linguistici di tipo suggestivo in grado di rivolgersi elettivamente alla mente inconscia, al fine di procedere speditamente lungo il percorso del cambiamento.

Destinatari: psicologi, psicoterapeuti liberi professionisti o collaboratori/dipendenti di enti privati che svolgano la propria attività lavorativa prevalentemente in Lombardia

Durata: due giornate per un totale di 16 ore

Orario: 9-13 14-18

Numero partecipanti: 16

Metodo didattico: è pensato al fine di permettere il massimo apprendimento nel più breve tempo possibile:

· esposizione delle premesse teoriche

· esemplificazione da parte del docente

· esercitazione monitorata e auto-monitorata a piccoli gruppi

· precisazioni teoriche e operative

· raccolta del feedback da parte del gruppo e approfondimento teorico e pratico

Sede: Centro di Psicanalisi per la Famiglia e la Coppia “Eudìa” – piazza Irnerio 8 – 20146 Milano (vicino MM1 De Angeli oppure MM1 Wagner, autobus 61, 58, 67)

Per informazioni e iscrizioni: Centro di Psicanalisi per la Famiglia e la Coppia “Eudìa” – tel. 02 48015061 e-mail: centroeudia@tin.it

Il seminario è gratuito: per iscriversi occorre richiedere telefonicamente o via mail i moduli, compilarli e rispedirli in originale firmati insieme ad una fotocopia della carta d’identità entro il 5 ottobre 2007.

Le iscrizioni verranno accolte in base all’ordine di arrivo dei moduli compilati: è possibile comunicare via mail l’avvenuta spedizione dei moduli cartacei chiedendo di riservare un posto per qualche giorno nell’attesa dei tempi postali.

Nel caso si ricevano più di 25 iscrizioni sarà realizzata una seconda edizione del corso in data da destinarsi.

PROGRAMMA

Primo giorno

Mattino (docenti: Marco Fiorini e Laura Stellatelli)

· La metafora: dall’ars dicendi al lavoro clinico
· L’ “induction phase” nel setting terapeutico e in contesti non clinici
· Favorire l’accesso alle risorse del mondo simbolico
· Laboratorio monitorato

Pomeriggio (docente: Stefano Boschi)

· Le tattiche fondamentali dell’ipnosi ericksoniana: confusione, sovraccarico e interruzione della mente conscia, attivazione, coinvolgimento e utilizzo della mente inconscia
· Le sostanziali differenze esistenti tra l’ipnosi tradizionale e l’ipnosi di Milton Erickson: il principio dell’utilizzo
· Stabilire e utilizzare il rapport: ricalco e guida, il modello “4-3-2-1”
· Esercitazione pratica

Secondo giorno
Mattino (docente: Stefano Boschi)
· I modelli ipnotici di base: i contesti di reazione universali
a.. I diversi tipi di induzioni: rilassamento, apprendimento, regressione temporale
b.. Un esempio dell’utilizzo della regressione temporale in stato di trance: il cambiamento della storia personale
c.. Laboratorio monitorato

Pomeriggio (docenti: Marco Fiorini e Laura Stellatelli)
· Il potere di ristrutturazione delle metafore
· Esemplificazione dell’uso di metafore nella costruzione di racconti terapeutici
· L’uso di modelli linguistici del “Milton Model” nella costruzione di racconti terapeutici
· Esercitazione pratica

Published in: on settembre 23, 2007 at 9:10 am  Lascia un commento  

The URI to TrackBack this entry is: https://pagineblu.wordpress.com/2007/09/23/linguaggi-per-curare/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: